Il mare blu intenso con a sinistra la costa rocciosa e la pineta di San Domino e al centro l'isola di San Nicola con il complesso fortificato dell'abbazia
Il mare blu intenso con a sinistra la costa rocciosa e la pineta di San Domino e al centro l'isola di San Nicola con il complesso fortificato dell'abbazia. Foto: Francesco Falconetti · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Nelle giornate limpide, dalla costa fra Termoli e il Gargano si vede all'orizzonte una piccola sagoma scura: sono le Isole Tremiti, l'unico arcipelago dell'Adriatico italiano. Per chi soggiorna a Serracapriola sono una gita da organizzare con un po' di anticipo, ma che ripaga ampiamente: mare trasparente, pinete affacciate sulle scogliere e un'abbazia millenaria arroccata su un'isola di roccia. Ai nostri ospiti consigliamo di dedicarle una giornata intera, partendo presto.

Come arrivarci da Serracapriola

Il porto più comodo per noi è quello di Termoli, a circa 30 km dalla struttura, cioè una mezz'ora d'auto. Da qui, in stagione, partono i traghetti e i mezzi veloci per l'arcipelago; collegamenti verso le isole partono anche da alcuni porti del Gargano. Partenze, durata della traversata e disponibilità di posti cambiano in base al periodo dell'anno e alle condizioni del mare: vi consigliamo di verificarle direttamente con le compagnie di navigazione e di prenotare per tempo, soprattutto in piena estate.

Un consiglio pratico: arrivate al porto con un buon margine, considerando anche il tempo per trovare parcheggio a Termoli, e tenete d'occhio le previsioni del mare. Con vento forte le corse possono subire variazioni.

Le isole: San Domino, San Nicola e le altre

L'arcipelago appartiene alla provincia di Foggia e forma un unico comune. Le isole principali sono cinque, oltre ad alcuni scogli:

  • San Domino, la più grande e la più verde, ricoperta da una pineta di pino d'Aleppo. È l'isola delle calette e delle grotte marine, e ospita Cala delle Arene, l'unica spiaggia sabbiosa dell'arcipelago.
  • San Nicola, più piccola e rocciosa, sede del municipio e custode del patrimonio storico, con l'abbazia fortificata che domina il porticciolo.
  • Capraia, disabitata, selvaggia e amata da chi fa il giro in barca.
  • Cretaccio, poco più di uno scoglio d'argilla fra San Domino e San Nicola.
  • Pianosa, più lontana e isolata, tutelata in modo particolarmente rigoroso.

L'abbazia di Santa Maria a Mare

Salendo dal porticciolo di San Nicola lungo la rampa che attraversa le antiche fortificazioni si raggiunge il complesso di Santa Maria a Mare. La sua storia comincia con i monaci benedettini, che vi fondarono un monastero dipendente dall'abbazia di Montecassino; il periodo di massimo splendore fu l'XI secolo, e la chiesa venne consacrata nel 1045. In seguito arrivarono i cistercensi e poi, dal Quattrocento, i canonici regolari, che ampliarono e fortificarono il complesso tanto da resistere a un attacco ottomano nel 1567. L'abbazia fu soppressa nel 1783 dal re di Napoli Ferdinando IV.

Oltre all'interesse storico e artistico, il complesso regala alcuni dei panorami più belli delle isole: dalle mura si vedono San Domino con la sua pineta, Capraia e il mare aperto tutt'intorno. Per l'accesso alla chiesa vi invitiamo a verificare in loco orari e modalità di visita.

Una riserva marina da rispettare

Dal 1989 una parte dell'arcipelago è riserva naturale marina, oggi affidata alla gestione del Parco Nazionale del Gargano. Questo significa fondali ricchi di vita, acque limpide e alcune regole da rispettare: in determinate zone la navigazione, l'ancoraggio, la pesca e la balneazione sono limitate o vietate. Se noleggiate una barca o partecipate a un giro delle grotte, informatevi sulle zone della riserva e seguite le indicazioni di chi vi accompagna.

Il giro in barca attorno alle isole è il modo migliore per scoprire le grotte marine di San Domino, fra cui la nota Grotta del Bue Marino, e le cale raggiungibili solo dal mare. Portate con voi acqua, cappello e crema solare: sulle isole l'ombra non è ovunque.

Consigli per organizzare la giornata

  • Scegliete una giornata di mare calmo e controllate il meteo la sera prima.
  • Indossate scarpe comode: a San Nicola si sale a piedi, su selciato e gradini.
  • Con i bambini, preferite la parte della giornata meno calda per le passeggiate e riservate le ore centrali al bagno.
  • Rispettate la natura: niente fiori, conchiglie o sassi portati via, niente rifiuti lasciati sugli scogli.

Rientrare a Serracapriola

Dopo il ritorno a Termoli, in una mezz'ora si è di nuovo nel borgo. La Guest House Dimora Fiorita si trova nel centro storico di Serracapriola, a 20 metri dal Castello: alloggi indipendenti per 2-4 ospiti con bagno privato, aria condizionata, Wi-Fi in fibra gratuito e angolo cottura attrezzato, ideale per una cena semplice dopo una giornata di sole e mare. Il check-out entro le 10:00 lascia comunque il tempo, nell'ultimo giorno, di una passeggiata nel borgo prima di ripartire.

Una base nel borgo, fra il Gargano e Termoli

Alloggi indipendenti nel centro storico di Serracapriola, a 20 metri dal Castello, con bagno privato e angolo cottura attrezzato.