Da Serracapriola il Gargano è una presenza costante all'orizzonte: il grande promontorio che si allunga nell'Adriatico, verde di boschi e orlato di falesie bianche. La sua costa nord, quella affacciata verso le Isole Tremiti, è perfetta per una gita in giornata in auto, fra borghi bianchi sul mare, spiagge e antiche macchine da pesca. Ai nostri ospiti suggeriamo di scegliere una o due tappe al massimo e di godersele con calma, piuttosto che correre da un paese all'altro.
La strada verso il promontorio
Lasciata Serracapriola si scende verso la pianura e si costeggia la zona dei laghi costieri: si passa nei pressi di Lesina, a circa 24 km, e poi del Lago di Varano, a circa 64 km, prima che la strada cominci a salire e a curvare fra uliveti e agrumeti. È già parte del viaggio: soprattutto in primavera, il paesaggio cambia a ogni chilometro.
Le distanze, per orientarsi: Rodi Garganico è a circa 79 km, poco più di un'ora d'auto; Peschici a circa 96 km; Vieste, la tappa più lontana, a circa 117 km. Le strade costiere del Gargano sono panoramiche ma tortuose, e in estate possono essere trafficate: mettete in conto qualche sosta e partite di buon mattino.
Rodi Garganico, il paese degli agrumi
Il primo borgo che si incontra sulla costa è Rodi Garganico, con il centro storico arroccato su uno sperone di roccia sul mare e le case affacciate sull'acqua. I vicoli stretti e tortuosi sono stati pensati per guardare il mare e insieme riparare dal vento d'inverno. Rodi è nota per i suoi agrumi: l'Arancia del Gargano e il Limone Femminello del Gargano sono entrambi prodotti a Indicazione Geografica Protetta, e nel periodo della fioritura il profumo delle zagare accompagna chi passeggia.
Nel borgo si trova il Santuario della Madonna della Libera, che custodisce un'icona molto venerata dalla comunità. Ai lati del promontorio si aprono due lunghe spiagge sabbiose, comode anche per le famiglie.
Peschici, bianca sulla scogliera
Proseguendo verso est si arriva a Peschici, forse l'immagine più celebre della costa nord: un grappolo di case bianche su uno sperone di roccia a picco sul mare, dominato dal castello, di origine bizantina e ricostruito in età sveva. Il centro storico si gira a piedi fra scalinate, archi e terrazze panoramiche. Una curiosità: grazie all'esposizione verso nord, d'estate da qui si possono vedere sia l'alba sia il tramonto sul mare.
Ai piedi del paese c'è la baia con il porticciolo, e lungo la costa vicina si trovano spiagge note come quelle di Zaiana e di Manaccora. Le torri di avvistamento cinquecentesche che punteggiano il litorale ricordano i secoli delle incursioni dal mare.
I trabucchi, giganti di legno sul mare
Fra Peschici e Vieste la costa è disseminata di trabucchi, le antiche macchine da pesca in legno: una piattaforma ancorata alla roccia, lunghe antenne protese sull'acqua e una grande rete calata e sollevata con un sistema di argani. Sono diventati un simbolo della cultura marinara del Gargano e il Parco Nazionale ne promuove la tutela. Fra i più noti c'è il trabucco di Punta San Francesco, a Vieste, sotto l'omonimo convento. Si ammirano dalla riva o durante visite organizzate, sempre con prudenza sulle rocce.
Vieste e il Pizzomunno
Vieste, il comune più orientale del promontorio, ha un centro storico su una penisola rocciosa, con una cattedrale romanica e un castello svevo. Il suo simbolo è il Pizzomunno, un monolite di calcare bianco alto circa 25 metri sulla spiaggia del Castello. La leggenda racconta di un giovane pescatore, Pizzomunno, innamorato di Cristalda: le sirene, gelose, trascinarono la ragazza negli abissi e lui, per il dolore, si trasformò in pietra. Si dice che una volta ogni cento anni, nella notte del 15 agosto, i due tornino a incontrarsi. Nel centro storico si ricorda anche la Chianca Amara, la pietra legata al terribile saccheggio del 1554.
Consigli per la gita
- Scegliete fra un itinerario corto (Rodi e Peschici) e uno lungo fino a Vieste, considerando le curve della strada costiera.
- In estate i parcheggi nei borghi si riempiono presto: arrivare la mattina aiuta.
- Per la balneazione affidatevi alle spiagge attrezzate o sorvegliate e alle indicazioni locali.
- Verificate sui canali ufficiali dei Comuni eventuali eventi e limitazioni al traffico nei centri storici.
La sera, di nuovo nel borgo
Dopo una giornata sul promontorio, il rientro nella quiete di Serracapriola è un piccolo piacere. La Guest House Dimora Fiorita, nel centro storico a 20 metri dal Castello, offre alloggi indipendenti per 2-4 ospiti con aria condizionata, Wi-Fi in fibra gratuito e angolo cottura attrezzato: potete preparare la cena con gli agrumi e i prodotti portati dal Gargano e riposare in vista della prossima escursione.
Una base nel borgo, fra il Gargano e Termoli
Alloggi indipendenti nel centro storico di Serracapriola, a 20 metri dal Castello, con bagno privato e angolo cottura attrezzato.